Studio Medico Brusatori

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La pelle ha una spiccata capacità rigenerativa, ma con il tempo si accumulano alcuni fattori che ne riducono la velocità di rigenerazione e la qualità dei tessuti rigenerati, sia in superficie che in profondità. Perchè? Cosa succede? Semplicemente le cellule dello strato basale invecchiano, si riducono le fibre elastiche, si rallenta la capacità di esfoliare. Spesso ci sono anche alterazioni alimentari e accumulo di radicali liberi che influiscono pesantemente su queste proprietà cellulari.

Per rivitalizzare e riattivare queste cellule si deve quindi agire su più versanti e da qui nasce il mio protocollo di ringiovanimento combinato che mira a fornire alla cute i nutrienti, gli stimoli proliferativi e di ricambio necessari al rapido rinnovo cellulare.

Si agisce su 3 fronti: nutrimento dermico, stimolo rigenerativo ed esfoliazione. Il primo obiettivo lo si raggiunge con 3 sedute di biorivitalizzazione (eventualmente ripetute in caso di forte invecchiamento), mediante microiniezioni di pool vitaminici contenenti anche antiossidanti, amminoacidi, sali minerali e acido ialuronico a formare i mattoni che costituiscono il nostro collagene.

Per il secondo punto si sfrutta il potere del laser/luce pulsata in 2-3 sedute creando uno stimolo di tensione superficiale e profondo, promuovendo anche la produzione di fibre elastiche.

Da ultimo, non per importanza, arriva il peeling chimico, sempre in 2-3 sedute… metodo efficace e sicuro per esfoliare ed eliminare le cellule morte superficiali, ridare tono, ravvivare il colorito e migliorare la texture cutanea.

Tutto questo in un unico protocollo… da provare!


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Spesso capita di non voler curare e rassegnarsi a tenere alcuni inestetismi per la paura di doversi sottoporre a interventi chirurgici o procedure invasive. Per questo ho deciso di fare alcuni approfondimenti, da oggi e nei prossimi giorni, sulle metodiche LASER, che permettono un approccio mini-invasivo o spesso non-invasivo su gran parte delle lesioni cutanee.

Mi riferisco ai “capillari”, quelle piccole ramificazioni vascolari della superficie cutanea, tecnicamente denominati “teleangectasie”, presenti sugli arti inferiori, ma anche al volto o al torace, oppure alle macchie cutanee del volto o delle mani che creano un aspetto invecchiato o “sporco”.  E non finisce qui! Le indicazioni si estendono anche all’epilazione definitiva, alla follicolite, all’acne, al ringiovanimento del volto-collo-decolletè.

Per trattare queste lesioni si possono utilizzare diverse fonti LASER, ma la più efficace e versatile è quella che sfrutta il Neodimio, un materiale in grado di emettere un raggio di luce con lunghezza d’onda di 1062 nanomeri che penetra attraverso la cute fino a riconoscere e selezionare il target da colpire senza danneggiare i tessuti circostanti. Le sessioni di trattamento sono rapide e spesso risolutive in un’unica seduta. Nei prossimi post approfondiremo una ad una le diverse indicazioni.

Se avete già qualche dubbio o domande da farmi scrivetemi pure su info@samuelebrusatori.it

 


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Rughe verticali tra un sopracciglio e l’altro (glabella), zampe di gallina (perioculari), rughe orizzontali della fronte… sono queste le principali indicazioni della proteina botulinica, chiamata anche Botox (nome commerciale del farmaco negli Stati Uniti). Spesso se ne parla, ma non sempre le persone sanno di cosa si tratta. Non stiamo parlando di aumenti di volume, nemmeno di modifiche nella forma del volto, non di labbra, non di zigomi!

La proteina Botulinica, una delle terapie più studiate in Medicina Estetica, serve solo per rilassare la muscolatura del volto, in particolare quella del “terzo” superiore. Questo rilassamento muscolare porta alla netta riduzione delle rughe provocate dalla muscolatura trattata.

Le micro-iniezioni sono praticamente indolore, sono poche, l’ago molto sottile e corto, la durata della seduta 10-15 minuti. Dopo la seduta non ci sono terapie domiciliari da seguire e si può subito tornare alle proprie attività (studio, lavoro, cena, ecc.)

L’effetto solitamente dura 4-6 mesi, sono consigliate 2 sedute all’anno

Per ogni dubbio mi trovate in Studio!


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L’eccessiva sudorazione ascellare, o iperidrosi, provoca un reale disagio in chi ne soffre. Questa ipersudorazione, non sempre maleodorante, è provocata da una iperstimolazione delle ghiandole sudoripare annesse ai bulbi piliferi. La proteina botulinica interagisce con queste ghiandole permettendo di ridurre sensibilmente fino a bloccare la produzione di sudore. Questo blocco non è definitivo e riprende gradualmente dai 3 ai 6 mesi.

La seduta di trattamento dura circa 60 minuti. Si applica un anestetico locale per 30 min, dopodiché si eseguono piccole iniezioni molto superficiali e con ago sottilissimo in tutta la zona di distribuzione delle ghiandole sudoripare. La procedura è ben tollerata e totalmente sicura. L’effetto inizia a presentarsi già dopo 2-3 giorni.


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